08-03-2021 Cooperazione | Diritti

#MaipiùInvisibili: per l’8 marzo assieme a WeWorld per la campagna contro la violenza sulle donne

“Se racconto quello che mi fa, mi ammazza”, “Mia figlia grande ha visto tutto e ne è uscita devastata”, “Tutto il giorno chiusi in casa, sono diventa il suo unico bersaglio”. Queste sono solo alcune delle testimonianze che WeWorld - organizzazione che da 50 anni difende i diritti di donne e bambini in 27 Paesi del Mondo, compresa l’Italia – ha raccolto negli Spazi Donna in Italia. 

 

Voci di donne che rischiano di diventare invisibili: in Italia 1 su 3 subisce violenza almeno una volta nella vita, ma non lo dice. Il COVID19, il lockdown, le problematiche legate alla crisi economica, hanno peggiorato la situazione, lasciando ancora più isolate le donne e i loro figli, vittime di violenza domestica. È per loro che WeWorld lancia, in occasione dell’8 marzo, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi #maipiùinvisibili dedicata alle donne che hanno subito violenza in Italia e nel mondo. 

 

Invisibili sono le donne vittime di violenza in Italia. Invisibili sono anche i bambini che spesso – nel 65% dei casi - assistono alle violenze sulle loro mamme. E Invisibili sono le tante donne che subiscono nel mondo, dalle bambine – 650 milioni– costrette a matrimoni precoci, alle vittime di mutilazioni genitali. Con #maipiùinvisibili WeWorld chiede che questo silenzio non sia più tollerato. Perché di violenza si può sparire. 

 

“Con questa campagna vogliamo restituire voce e visibilità alle tante donne oggi Invisibili. Invisibili perché talmente stremate dalla violenza e dalla violazione dei loro diritti, da augurarsi di scomparire, di non essere viste, non esistere per non subire più. Invisibili anche per la società che le circonda, che per non vedere si volta dall’altra parte.
La violenza sulle donne è un problema che ci riguarda tutti e tutte, ma ognuno di noi può scegliere se voltarsi dall’altra parte o prendere posizione. Oggi con un sms possiamo fare un piccolo gesto concreto per fermarla” dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld.

 

La violenza sulle donne invece è un problema che ci riguarda tutti, in prima persona e oggi insieme possiamo fare un gesto concreto per fermarla. Dall’1 al 21 marzo è possibile sostenere WeWorld e proteggere le donne e i loro bambini dalla violenza, donando 2 euro con sms al 45590 dai cellulari personali Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; 5 e 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali dal 1 al 21 marzo.

 

A sostenere la campagna anche molti personaggi dello spettacolo e non solo. Tra loro la ballerina Rossella Brescia, le attrici e gli attori Ricky Memphis, Francesco Mandelli, Christiane Filangeri, Yvonne Sciò, Michelangelo Tommaso, Samantha Piccinetti, Vittoria Schisano, Giulia Elettra Gorietti e Donatella Finocchiaro, i conduttori Veronica Maya e Federico Russo e le sportive Elisa di Francisca e Marta Pagnini.

 

Ogni anno 1.000 donne, spesso con i loro figli, sono accolte e assistite grazie ai progetti di WeWorld. 

 

I fondi raccolti con #maipiùinvisibili andranno a sostenere il programma nazionale di WeWorld contro la violenza sulle donne di prevenzione e di sensibilizzazione; un presidio antiviolenza SOStegno Donna all’interno del Pronto Soccorso di un ospedale di Roma - un ambiente aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette per accogliere e proteggere le donne vittime di violenza e, se necessario, anche i loro figli - e gli Spazi Donna WeWorld presenti a Napoli (Scampia) a Milano (Giambellino), Roma (San Basilio), Cosenza e ora anche Bologna, nati con l’obiettivo di far emergere il sommerso in quartieri difficili dove molto spesso la violenza sulle donne è talmente diffusa da essere giustificata e spesso nemmeno percepita persino dalle donne che la subiscono. 
In questi spazi ci rivolgiamo alle donne e ai loro bambini, per far emergere le situazioni più difficili e dare una risposta concreta. Il progetto Spazio Donna è realizzato nei territori in collaborazione con Cooperativa Obiettivo Uomo, Cooperativa La Grande Casa, Cooperativa Befree, associazione MO.CI e Cooperativa Cadiai

 

WEWORLD 
WeWorld è un’organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 27 Paesi, compresa l’Italia.

WeWorld lavora in 158 progetti raggiungendo oltre 7,2 milioni di beneficiari diretti e 42,4 milioni di beneficiari indiretti. 
È attiva in Italia, Siria, Libano, Palestina, Libia, Tunisia, Burkina Faso, Benin, Burundi, Kenya, Senegal, Tanzania, Mozambico, Mali, Niger, Bolivia, Brasile, Nicaragua, Guatemala, Repubblica Dominicana, Haiti, Cuba, Perù, India, Nepal, Tailandia, Cambogia.

 

Bambine, bambini, donne e giovani, attori di cambiamento in ogni comunità sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld nei seguenti settori di intervento: diritti umani (parità di genere, prevenzione e contrasto della violenza sui bambini e le donne, migrazioni), aiuti umanitari (prevenzione, soccorso e riabilitazione), sicurezza alimentare, acqua, igiene e salute, istruzione ed educazione, sviluppo socio-economico e protezione ambientale, educazione alla cittadinanza globale e volontariato internazionale.