Cadiai tra le eccellenze di Italy’s Best Employers 2027

Un percorso fatto di scelte concrete, stabilità e diritti porta la Cooperativa al 136° posto in Italia e al 6° nel settore Sanità e Ambito Sociale.

C’è un legame profondo e indissolubile tra la qualità dei servizi che eroghiamo ogni giorno sul territorio e il benessere di chi quei servizi li vive da dentro, con professionalità, dedizione e cura. È lungo questo solco che si inserisce il riconoscimento giunto dalla nuova classifica Italy’s Best Employers 2027 (link), la ricerca curata da Statista in collaborazione con il Corriere della Sera che colloca Cadiai al 136° posto tra le migliori 450 aziende d’Italia e al 6° posto assoluto nel settore Sanità e Ambito Sociale, ottenendo un punteggio di 8,54 su 10.

Un risultato che assume un significato ancora più valore perché nasce dall’ascolto diretto e dalle valutazioni trasparenti espresse in forma anonima dalle lavoratrici e dai lavoratori. È la voce di chi fa parte della Cooperativa a raccontare di essere in un buon posto in cui lavorare: non è un principio astratto, ma la somma di tutele quotidiane e risposte attente ai bisogni reali delle persone.

Il racconto della nostra realtà passa innanzitutto attraverso la scelta della stabilità occupazionale, con la quasi totalità del personale dipendente tutelato da contratti a tempo indeterminato, garanzia fondamentale per costruire percorsi di vita sereni e dare continuità ai servizi educativi e socio-sanitari. In un’organizzazione da sempre caratterizzata da una spiccata presenza femminile, questo impegno si concretizza in politiche d’avanguardia per la tutela della genitorialità e del lavoro di cura, che spaziano dalla copertura integrale della retribuzione durante i periodi di maternità all’introduzione di permessi dedicati alla conciliazione e al pieno coinvolgimento dei padri nell’utilizzo dei congedi parentali.

All’attenzione per il benessere familiare si affianca una costante spinta alla valorizzazione delle competenze sul campo. Ne è un esempio la scelta autonoma di riconoscere l’evoluzione professionale del personale educativo maturata in Cooperativa, offrendo certezze e scatti di livello anche di fronte alle recenti incertezze del quadro normativo nazionale. Un’attenzione alle professionalità che va di pari passo con la crescita di una cultura organizzativa inclusiva, aperta alle pluralità e certificata per la parità di genere, dove la sicurezza emotiva, la formazione continua e il rispetto di ogni persona rappresentano pilastri imprescindibili.

Rientrare tra i principali datori di lavoro del Paese non rappresenta solo un traguardo di cui essere orgogliosi, ma la conferma che l’impresa sociale può e deve fare la differenza, dimostrando che investire sulla stabilità, sui diritti e sulla centralità del lavoratore è l’unico modo per generare valore autentico per tutta la comunità.