Giulia Casarini vicepresidente di Impronta Etica
Un riconoscimento al percorso di Cadiai
Un importante riconoscimento per Cadiai e per il lavoro svolto negli anni all’interno della rete di Impronta Etica: la nostra presidente, Giulia Casarini, è stata nominata vicepresidente dell’Associazione.
Si tratta di un incarico che valorizza un impegno costruito nel tempo. Cadiai è infatti socia di Impronta Etica da oltre vent’anni e ha partecipato attivamente allo sviluppo delle sue attività, contribuendo alla crescita dell’Associazione e al rafforzamento di un network fondato sul confronto, la pluralità e la valorizzazione delle diversità tra imprese.
Nel corso dell’ultimo triennio, Giulia Casarini ha già fatto parte del Direttivo, seguendo da vicino i lavori e portando il contributo della cooperativa nello scambio di pratiche e visioni tra realtà diverse, con l’obiettivo di generare valore condiviso.
Questa nomina arriva in un momento significativo per l’Associazione, che ha recentemente pubblicato il secondo Report di impatto triennale 2023–2025, uno strumento fondamentale per raccontare in modo strutturato e trasparente i risultati raggiunti e l’impatto generato sugli stakeholder e sul territorio.
Tra gli elementi di novità del Report, spicca un capitolo dedicato ai progetti realizzati in partnership tra le imprese socie, anche al di fuori dell’ambito strettamente associativo. Un segnale importante della capacità del network di attivare collaborazioni concrete e generare impatto positivo nella comunità.
In questo contesto si inseriscono anche i progetti che Cadiai ha promosso, per citare gli ultimi, come il laboratorio “LavoriamoCi: empowerment femminile, sviluppo di pratiche di diversity management e modelli di conciliazione vita-lavoro” e il percorso svolto con la Coopeativa Open Group “Insieme per l’inclusione”, iniziative che testimoniano l’impegno della cooperativa nella promozione di una cultura inclusiva, equa e orientata al benessere delle persone.
Il nuovo incarico di Giulia Casarini rappresenta quindi non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per continuare a lavorare, insieme alla rete di Impronta Etica, verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo.