Spazio Donna Bologna contribuisce alla ricerca sulla partecipazione civica delle giovani donne
Pubblicato il report con ostacoli, soluzioni e raccomandazioni
Cosa significa, oggi, essere una giovane donna che vuole far sentire la propria voce nella società?
Questa è la domanda al centro del rapporto di ricerca condotto da CIAC Onlus insieme a WeWorld, con il contributo attivo di Spazio Donna Bologna, gestito da Cadiai.
Il report – frutto di interviste, focus group e confronti diretti – racconta con sincerità e profondità le sfide quotidiane che le giovani donne incontrano quando cercano di partecipare alla vita pubblica e civica: ostacoli culturali, barriere sociali, discriminazioni multiple. Ma allo stesso tempo raccoglie e valorizza le buone pratiche e le esperienze di empowerment che, in diverse città italiane, stanno aprendo nuove strade.
La voce di Spazio Donna Bologna
All’interno della ricerca, il gruppo di lavoro di Spazio Donna Bologna ha portato il proprio punto di vista, le proprie storie e il proprio impegno. Un contributo prezioso che ha reso il quadro nazionale più vicino alla realtà vissuta ogni giorno dalle ragazze e dalle donne che attraversano lo spazio.
Attraverso queste testimonianze, il report diventa non solo un documento di analisi, ma anche un ritratto autentico di coraggio, resilienza e desiderio di cambiamento.
Perché è importante
Questo studio non è solo una fotografia del presente: è un invito ad agire.
Le raccomandazioni contenute nel report offrono spunti concreti per amministrazioni, associazioni e comunità locali, affinché la partecipazione civica delle giovani donne non resti un’eccezione, ma diventi un diritto pienamente riconosciuto e praticato. Il documento completo è disponibile sul sito di WeWorld, insieme a materiali di approfondimento.
Scarica il report “La partecipazione civica delle giovani donne in Italia”
Grazie a questa ricerca, emerge con forza un messaggio chiaro: le giovani donne hanno idee, energie e visioni da offrire al Paese. Sta a tutti noi creare le condizioni perché possano esprimersi e incidere, trasformando ostacoli in possibilità e desideri in azioni concrete.
