27-03-2020 Cooperazione

COVID-19, NUOVO AGGIORNAMENTO

Gentili colleghi,


ecco un breve aggiornamento sulla situazione della Cooperativa oggi.


Come sapete, da oltre quattro settimane i nostri servizi sono sottoposti a numerose restrizioni, sospensioni e aggiustamenti. Ciononostante, trattandosi in molti casi di servizi essenziali, l’attività della Cooperativa prosegue, seppur dovendo affrontare molte criticità.

 

Area Non Autosufficienza
Sono sospesi i Servizi Semiresidenziali per anziani e persone con disabilità mentre hanno mantenuto la piena funzionalità i servizi di Assistenza Domiciliare e i Servizi Residenziali.
In questi servizi le criticità maggiori si riscontrano nella fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale resi necessari dall’emergenza sanitaria: abbiamo in corso ordinativi per oltre € 120.000 ma il reperimento di questo materiale risulta molto difficile perché viene data priorità alle forniture per la Protezione Civile.
Ciò nonostante, grazie al lavoro serrato del nostro ufficio acquisti, alla catena di collaborazione che si è generata tra le cooperative sociali del territorio e al sostegno del Comune di Bologna e di Legacoop Bologna, le dotazioni minime fino ad oggi necessarie sono state sempre garantite.
Si è determinato anche un problema relativo alla carenza di personale, a causa delle numerose malattie in corso e del richiamo di personale sanitario aggiuntivo da parte delle strutture ospedaliere. Stiamo cercando in tutti i modi di assicurare la dotazione di organico necessaria al buon funzionamento dei servizi, ma non è cosa facile.
Per questo è innanzitutto importante che tutti i soci della cooperativa e il Consiglio di Amministrazione in primis esprimano la loro più sentita solidarietà e vicinanza ai colleghi che oggi lavorano in questi servizi e che devono affrontare ogni giorno una situazione di grande complessità.
A tutti gli OSS, gli Infermieri, i fisioterapisti, gli educatori, gli animatori, il personale ausiliario e di cucina; ai RAA, i tecnici, i medici e i Coordinatori Responsabili di questi servizi; ai collaboratori dell’AREA che operano a supporto e infine al responsabile dell’Area, va il nostro più sentito ringraziamento per l’impegno e l’abnegazione che stanno dimostrando in questo momento.

 

Area Servizi Educativi
Nell’ambito di questa area sono ancora attivi, seppur con modalità diversificate, i servizi per la Neuropsichiatria infantile e per il Centro Autismo, che non comportano attività di gruppo.
I servizi per la prima infanzia fino all’11 marzo sono stati operativi per attività di predisposizione dei materiali, sanificazione degli ambienti, formazione a distanza, programmazione e documentazione ma, dopo la proclamazione del blocco totale delle attività, con l’obbligo di “… chiudere tutti comparti non indispensabili al mantenimento del processo produttivo” siamo stati costretti a sospendere anche questo genere di attività.
A partire dal 17 di marzo, in virtù di quanto previsto agli art. 47 e 48 del Decreto Legge n. 18 del 2020, abbiamo avviato l’attività di riprogettazione di questi servizi con modalità compatibili con i divieti imposti dall’emergenza sanitaria anche se, a dire il vero, grazie alla disponibilità e alla capacità di proposta di molti nostri colleghi dei servizi sia scolastici che educativi, alcune attività ed iniziative erano già state avviate sui territori in accordo con le pubbliche amministrazioni referenti.
Nei giorni scorsi, grazie all’attività ideativa messa in campo dai tecnici e dei gruppi di lavoro dei diversi servizi, con il supporto servizio di progettazione centrale, abbiamo fatto avere a tutte le amministrazioni competenti le nostre proposte di rimodulazione dei servizi. Contiamo in questo modo di salvaguardare il più possibile la continuità di questi servizi e quindi anche quella del lavoro di tutti i colleghi ivi impegnati. Non è una partita facile ma ce la stiamo mettendo tutta.

 

Cadiai Safe
Le attività di sorveglianza sanitaria si sono ridotte in modo significativo, rimanendo attive quelle relative alle aziende che, come la nostra, lavorano nell’ambito dei servizi essenziali; in questi casi le attività si sono addirittura intensificate, per la necessità di provvedere alle nuove procedure di tutela della salute dei lavoratori, in relazione all’emergenza sanitaria; lo stesso vale per le attività dei tecnici per la sicurezza, che si sono rimodulate con modalità a distanza per sostenere le aziende ancora attive nella revisione dei piani per la sicurezza. Le attività formative sono invece ferme fin dall’ultima settimana di febbraio.


Sede centrale
In base alle disposizioni via via emanate dal Governo, abbiamo progressivamente ridotto la presenza del personale in ufficio e adottato tutte le misure di distanziamento e sanificazione prescritte. Abbiamo inoltre attivato la modalità di lavoro a distanza, là dove possibile, e predisposto giornate di ferie o recuperi, facendo riferimento a quanto maturato nell’anno precedente.
In ogni caso l’attività della sede centrale, a supporto delle attività dei servizi e necessaria a garantire la continuità di tutti i processi aziendali indispensabili, è assicurata in ogni sua articolazione.


Stiamo attraversano una crisi che solo qualche mese fa era del tutto inimmaginabile: coinvolge tutto il Paese, tutte le famiglie, tutti noi. Per questo dobbiamo serrare le fila e trovare ogni giorno l’energia per andare avanti. Siamo una cooperativa forte: insieme sapremo resistere a questa tempesta.

 

Grazie a tutti.

La Presidente

Franca Guglielmetti