12-03-2020 Cooperazione

COVID19 - Aggiornamento sui servizi aperti
Gentili colleghi,
 
ritengo utile e importante fornirvi oggi alcune informazioni sullo stato delle attività complessive della Cooperativa, alla luce di quanto prescritto dalle direttive del Governo in materia di gestione dell’emergenza sanitaria determinata dall’epidemia di COVID-19.
 
A seguito dell’entrata in vigore delle maggiori restrizioni per il contenimento dell’emergenza epidemiologica statuite dal DPCM 11 marzo 2020, la continuazione dell’attività lavorativa è consentita solo per i servizi che sono definiti essenziali.
A tal proposito, assumendo come parametro la normativa nazionale e regionale e la relativa contrattazione, tra tutti i servizi gestiti da CADIAI risultano tali:
- le strutture residenziali per anziani e disabili (compresi i Gruppi Appartamento)
- i servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili
- i servizi territoriali ad accesso individualizzato
 
Sono quindi chiusi i servizi per l’infanzia, i servizi scolastici, i centri diurni per anziani e per disabili, le attività territoriali di piccolo gruppo sia socio/educative che riabilitative.
 
In alcuni casi, gli interventi educativi scolastici o territoriali sono stati riconvertiti in servizi domiciliari, sulla base di specifiche indicazioni dell’ente committente, a fronte di situazioni dell’utente e del suo nucleo familiare di particolare criticità, così come indicato dal DPCM 11 marzo 2020.
Analoghe indicazioni sono state fornite per i Centri Diurni per anziani e disabili ma ad oggi tale riorganizzazione non è ancora stata attivata.
Questi interventi, come quelli dell’Assistenza Domiciliare per anziani e disabili già in atto, sono sati definiti come “essenziali” e impostati in base alle normative di sicurezza già previste, debitamente aggiornate in relazione all’attuale emergenza sanitaria.
A questo proposito ricordo che la valutazione del “Rischio biologico” contenuta nel nostro Documento di Valutazione dei Rischi è stata aggiornata in riferimento all’emergenza sanitaria ed è stata prodotta una procedura di sicurezza che già dal 6 di marzo è scaricabile dal portale Zucchetti 
 
Abbiamo affrontato la criticità derivata dalla difficoltà a reperire i quantitativi adeguati di DPI, in particolare delle mascherine, perché le nostre scorte stanno esaurendosi e i nostri fornitori hanno grandi difficoltà a rispondere ai nostri ordini, essendo questo materiale dirottato, in primo luogo, verso le strutture ospedaliere.
Ad oggi abbiamo ottenuto nuove forniture e ci stiamo adoperando, anche con l’appoggio di altri enti e istituzioni, per assicurarcele anche nel prossimo futuro.
 
Gli uffici della sede centrale, necessari e di supporto al funzionamento dei servizi e ai lavoratori, sono aperti e funzionanti. In ottemperanza delle direttive del Governo abbiamo comunque, là dove possibile, attivato modalità di lavoro agile e pianificato periodi di ferie ad hoc, allo scopo di diradare le presenze negli uffici e ridurre al minimo gli spostamenti. 
 
Infine, per tutti i colleghi che sono costretti a casa in seguito alla chiusura dei servizi, in sintonia con Legacoop e le Organizzazioni Sindacali, abbiamo avviato tutte le necessarie procedure per salvaguardare la situazione economica/lavorativa dei soci/dipendenti, sia attraverso il ricorso ad ammortizzatori sociali che, quando possibile, a nuove soluzioni organizzative.
 
Ringraziandovi ancora una volta per la grande professionalità e il grande impegno dimostrato in questa situazione di criticità, vi porgo i miei più cordiali saluti.
 
La Presidente
Franca Guglielmetti
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