26-02-2019 Cooperazione | Cultura

Carta per l'economia circolare: firma anche Legacoop

Dieci linee di intervento per lo sviluppo dell’economia circolare. L’hanno firmata 11 associazioni di categoria: oltre a Legacoop e Confcooperative, Confindustria, Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura e Confapi.

La “Carta per la sostenibilita’ e la competitivita’ delle imprese nell’economia circolare” parte dal presupposto che per affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione dei processi produttivi e di consumo,è necessario un cambio di approccio da parte di tutti gli stakeholders e il coinvolgimento del sistema economico nel suo complesso.

Per questo il documento individua 10 linee di intervento e punti programmatici che, attraverso un percorso di impegni concreti, sarà la base per l’avvio di un confronto con gli interlocutori istituzionali. I 10 punti affrontano aspetti di carattere regolatorio, normativo, economico e tecnologico, dall’abbattimento delle barriere burocratiche, alla necessità di favorire investimenti in ricerca e innovazione, fino ad arrivare aduna capacità impiantistica virtuosa.

La carta per l’economia circolare è un primo impegno condiviso per lo sviluppo e la competitività delle imprese italiane in tema di economia circolare.  Con la firma di questo documento le Associazioni datoriali diventano capofila di un progetto Paese.

Scarica la carta qui