PARI OPPORTUNITÀ

Dalla costituzione della cooperativa ad oggi: le pari opportunità in Cadiai

Già dalla sua fase costitutiva, nel lontano 1974, Cadiai ha avviato un percorso di emancipazione per le donne garantendo loro occupazione e costruendo percorsi professionali tesi a valorizzare e a far riconoscere il lavoro di cura.

All’interno di Cadiai l’ottica di genere è da tempo presente. La cooperativa ha pensato e attuato servizi per l’infanzia maggiormente flessibili e personalizzati che tenessero conto dei bisogni delle famiglie e delle donne; tutela maggiormente la maternità con condizioni contrattuali migliorative per le dipendenti a tempo indeterminato; integra, al 100%, gli emolumenti delle dipendenti in maternità obbligatoria e ne agevola i rientri al lavoro; riconosce inoltre il permesso retribuito di 3 giorni per padri alla nascita dei figli.

Nell’ambito di questo filone di iniziative, la cooperativa si è posta l’obiettivo di andare oltre e sostenere ulteriori azioni: il 20 maggio 2011 la presidente Franca Guglielmetti ha sottoscritto la “Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro”, promossa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dal Ministero per le Pari Opportunità assieme ad un vasto numero di associazioni e sindacati.

Si tratta di una dichiarazione di intenti, nata nel 2009, che le imprese sottoscrivono per contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro, valorizzando al contempo la diversità all’interno dell’organizzazione aziendale, con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna.

Cadiai si è così impegnata a definire e attuare politiche aziendali che, a partire dal vertice, coinvolgano tutti i livelli dell’organizzazione nel rispetto del principio della pari dignità e trattamento sul lavoro e nominare un Responsabile delle pari opportunità.

 Responsabile delle pari opportunità

Il 16 marzo 2011 Vania Zanotti è stata nominata Responsabile delle pari opportunità e il suo compito sarà quello di pianificare, analizzare e sviluppare politiche di genere nonché di costituire un punto di riferimento per la comunicazione interna alla cooperativa e con altre realtà del territorio e enti istituzionali.

In tal senso, la Responsabile delle pari opportunità ha presentato il piano di lavoro che si sviluppa su tre temi principali: verificare costantemente il percorso di carriera di uomini e donne, la conciliazione dell’ambito di vita con quello di lavoro per permettere alle donne in particolare, che ancora si fanno principalmente carico del lavoro di cura, di stare al lavoro con più agio e l’istituzione dello sportello per denunce di molestie, mobbing e discriminazioni.

Sportello per denunce di molestie, mobbing e discriminazioni

Lo sportello è attivo dal 1 settembre 2011 ogni primo e terzo giovedì del mese dalle 11 alle 13.

In questi orari si potrà contattare la Responsabile delle Pari Opportunità per fissare un appuntamento o per eventuali segnalazioni.

Vania Zanotti (v.zanotti@cadiai.it)
Centralino: 051-7419001