Disabili che diventano anziani
Grazie ai progressi della medicina ed al miglioramento delle cure socio educative, l’età delle persone disabili si sta allungando e sempre più spesso ci si confronta con il problema di quali possano essere i servizi più adatti a persone disabili che diventano anziane.
I bisogni che caratterizzano la condizione esistenziale delle persone che diventano anziane sono sicuramente molto particolari e a maggior ragione questo vale quando le persone in questione si trovano in una condizione di disabilità cognitiva e/o motoria. Ad oggi non esistono strutture specifiche, appositamente pensate per rispondere a queste necessità, e le soluzioni trovate sono quindi molteplici, variando in base ai singoli casi e alle diverse risorse messe in campo.
Seguendo la sollecitazione espressa da ARFIE – associazione che a livello europeo ha lanciato un progetto di studio sul tema - CADIAI, con Legacoop Bologna, ha promosso un tavolo di lavoro che ha visto la collaborazione dell’ente pubblico (Comune di Bologna, Quartieri, Regione Emilia Romagna, Azienda USL di Bologna) e di numerosi enti gestori (Aias, Anffas, Casa S.Chiara, Consorzio Epta, Società Dolce).
Oltre ad un puntuale confronto tra i vari enti, si è delineato un percorso di ricerca di tipo quantitativo e qualitativo, affidato a due ricercatori del Grep (Gruppo Etnografia del Pensiero) dell’Università di Bologna, per evidenziare eventuali criticità e buone prassi inerenti alle possibili risposte da dare a questi nuovi bisogni emergenti.
L’appuntamento è per Venerdì 13 giugno 2008 dalle 9,00 alle 13,30 presso la Sala dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna in viale Aldo Moro 50 a Bologna.
Il programma
SALUTI INIZIALI
Anna Maria Dapporto - Assessore Promozione Politiche Sociali ed Educative per l'Infanzia e l'Adolescenza, Politiche per l'Immigrazione, Sviluppo Volontariato, Associazionismo, Terzo Settore della Regione Emilia Romagna
Rita Ghedini – Parlamentare del Senato della Repubblica
Gabriele Cavazza - Vicedirettore Sanitario per l'Area Territoriale - Azienda USL di Bologna
Modera i lavori Lara Furieri – Collaboratrice Gestionale del settore Servizi ai Disabili di CADIAI, coordinatrice del progetto di ricerca.
MOTIVAZIONI DELLA RICERCA E PRESENTAZIONE DEL LAVORO
Franca Guglielmetti – Presidente di CADIAI
Raymond Ceccotto – Presidente di ARFIE - Association de Recherche et de Formation sur l'Insertion en Europe
LA RICERCA: METODO E RISULTATI
Anna Laura Diaco e Sebastiano Miele – Membri del Gruppo Ricerca Etnografia del Pensiero
L'INVECCHIAMENTO DELLA PERSONA DISABILE
Renzo Vianello – Preside della Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova
TAVOLA ROTONDA: COMMENTI E PROSPETTIVE
Luigi Mazza - Regione Emilia Romagna - Servizio Governo dell’Integrazione Socio Sanitaria e delle Politiche per la Non Autosufficienza
Maria Grazia Bertagni – Comune di Bologna – Ufficio per l’Integrazione Sociale delle Disabilità
Domenico Pennizzotto – Comune di Bologna – Quartiere Navile - Responsabile Servizi Socio Assistenziali
Mara Grigoli - Azienda USL di Bologna – Responsabile A.R.O.A. (Area Omogenea Assistenziale) USSI Disabili Adulti – Azienda USL di Bologna
L'ESPERIENZA DELL'ENTE GESTORE
Simonetta Mavilio - Responsabile Tecnico della struttura socio riabilitativa residenziale “Selleri-Battaglia” (ATI Aias, CADIAI, Società Dolce, Anffas)
CONCLUSIONI
Alberto Alberani – Segretario Generale ARFIE – Legacoop
Franca Guglielmetti – Presidente di CADIAI

